Come salvare il clima: maledetta ignoranza

Vicino ad un ruscello che è a 300 metri da casa mia, una batteria per ciclomotore era candidamente lasciata a marcire abbandonata da qualche “ecologista” locale. Un tempo si diceva “beata ignoranza” ma io credo che oggi veramente non si possa fare a meno di capire che è proprio l’ignoranza il male che attanaglia la nostra terra. L’ignoranza che dilaga per il fatto che sempre più si vive in compartimenti stagni, figli di una televisione che ipnotizza e di estremismi e radicalismi inutili da parte di chi si dice ecologista.

Credo che ogni giorno sia un giorno perso se non impariamo qualcosa e spero davvero che il baratto felice sia un modello che nasce dal basso e che possa favorire l’educazione alla vita necessaria in questi tempi digireali.

Scrivi se vuoi saperne di più.

Marco

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